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IL TRATTO DISMESSO DI NARNI (Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate) | |||||
Data: 18/02/2018 | Categoria: Escursionismo, Escursionismo | ||||
Organizzatori | LUZI FAUSTO | ||||
BAMBINI GIUSEPPE | |||||
PATUMI RENZO | |||||
Descrizione: Promossa inizialmente dalla FIAB (la federazione degli amanti della bicicletta), la Giornata Nazionale dedicata alle Ferrovie dimenticate è giunta alla sua XI° edizione. La nostra Sezione ha da sempre colto l'occasione per proporre una escursione sul tema, che ha sempre avuto la giusta attenzione da parte dei nostri Soci. In Italia sono più di 5.000 i chilometri delle ferrovie dismesse, la Giornata tende a sensibilizzare l'opinione pubblica onde favorire il recupero dei tratti più significativi, destinandoli al cicloturismo e all'escursionismo. Il tratto che vi proponiamo quest'anno riguarda una ferrovia dimenticata (tecnicamente si dovrebbe dire dismessa), assai interessante. Pochi chilometri ma di grande suggestione, non solo perchè il dismesso sedìme è stato adattato a pista cicloturistica e pedonale, anche per le peculiarità naturalistiche, storiche e geologiche della zona. Noi abbiamo pensato di arricchire la giornata con altri tratti "campagnoli" della nostra regione. Intanto partiremo da un po' più lontano, dal paesino di Fornole (situato vicino ad Amelia) e da lì inizierà la prima 'sgambata' tramite tratti agresti della antica Strata Amerina (di epoca romana). Arriveremo in tal modo a Montoro, noto a tutti nella sua ubicazione ma sicuramente reso invisibile per essere sovrastante la galleria della superstrada che lo attraversa.... sottoterra; invece scopriremo le sue origini medioevali, ancora visibili dalle mura che ancora lo cingono e la sua espansione ottocentesca, promossa dalla Marchesa di Montoro, che ancora oggi lo caratterizza. Tramite un magnifico sentiero in un bosco di quercie scenderemo verso il fiume Nera, ma lungo il percorso vedremo due cose, due piccole cose ma di grande importanza, la prima naturalistica, la seconda storica. La loro scoperta avverrà in loco. Giunti al fiume Nera, è imperdibile la visita alle testimonianze archeologiche del Porto Romano. Iniziato il cammino lungo l'alveo della vecchia ferrovia, lo percorreremo per intero lungo i sei chilometri che sono stati perfettamente adattati a pista turistica. Lungo il percorso dedicheremo tempo a visitare e a conoscere le fonti di Stifone, anche immergendo le nostre mani nelle polle rigonfie di acqua sorgiva. Altro posto imperdibile che sisiteremo è costituito dalla visita al Convento di San Cassiano, anche questo luogo di ghrande valore religioso e culturale. Infine, così facendo, arriveremo ai maestosi resti del Ponte di Augusto, sulla via Flaminia romana e uno dei ponti più maestosi costruiti in epoca romana. Pensiamo che tutto ciò consenta di poter dire che in una sola giornata, lungo un cammino con vari saliscendo ma nel complesso non faticoso, vedremo cose di grande suggestione e di grande valore culturale.
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Modalità e mezzi: | Viaggio con autobus riservato (detto il Postale). | ||||
Appuntamento | Tenuto conto dell'ora solare e al fine di favorire ampia partecipazione, proponiamo le ore 7,45 . Viaggio con il Postale. L'appuntamento è al parcheggio Borgobello di Centova, davanti al Cinema Giometti, lato sud (precise, alle 7,45 in punto si parte). Alle ore 8,00 sosta al Distributore di benzina Le Querce (uscita Montebello), dove c'è anche il bar. Breve sosta per fare colazione, poi non ci saranno altre soste fino all'inizio dell'escursione. Il rientro è previsto per l'ora di cena. (pranzo al sacco) |
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Iscrizione/Prenotazione: Esclusivamente on-line cliccando sul tasto "iscriviti", ENTRO VENERDI' 16 febbraio ore 18,00. La partecipazione è riservata ai Soci CAI. |
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